Jacopo Adolini

Cowboy

Nato a Roma, vive la sua infanzia a Nepi, un paese della provincia di Viterbo. Da sempre appassionato di teatro, nel 2017 si iscrive alla facoltà di Storia dell’Arte e dello Spettacolo, dell’Università di Roma 3, dove studia, tra gli altri, con Ascanio Celestini, Eugenio Barba e i membri dell’Odin Teatret. Parallelamente si avvicina alla scena teatrale romana, frequentando l’Atelier di Commedia dell’Arte diretto da Michele Monetta e lavorando con Giancarlo Sepe.

Nel 2018 viene ammesso al Corso Propedeutico di Recitazione dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico, dove si confronta con diversi insegnanti tra cui Lorenzo Salveti e Massimiliano Farau.

Nel 2019, dopo la laurea, si trasferisce a Milano, dove viene ammesso all’ Accademia dei Filodrammatici di Milano. Qui si forma con alcuni importanti registi  e insegnanti europei, come Maria Shmaevich, Karina Arutyunyan, Peter Clough e Cesar Brie ed italiani come Arturo Cirillo, Bruno Fornasari e Massimo Loreto. Nel 2021 si diploma come attore, con Il Fattore Umano, diretto da Bruno Fornasari, una riscrittura della Fattoria degli Animali di G. Orwell, dove interpreta il ruolo di Napoleone. Successivamente va in scena al Teatro dei Filodrammatici di Milano con lo spettacolo Vieux Carré, di Tennessee Williams, diretto da Arturo Cirillo, nel ruolo di Tye.

Terminata l’Accademia prende parte allo spettacolo Un Killer a Fuoco, con il ruolo di Ralph, diretto da Max Pisu.

È da sempre appassionato al mondo del teatro sociale e collabora come attore e aiuto regista per diversi spettacoli di teatro integrato con ragazzi diversamente abili e per un progetto di teatro sociale all’interno del carcere di Rebibbia di Roma, dove mette in scena lo spettacolo Il Candelaio, con la regia di Fabio Cavalli, sceneggiatore del film Cesare Deve Morire, diretto dai fratelli Taviani.